CAMPOBASSO – Il primo cittadino di un Comune dovrebbe rappresentare l’intera comunità con rispetto, sobrietà e senso delle istituzioni. Quanto pubblicato sui social dal sindaco di Ripalimosani, Marco Giampaolo, in occasione dell’inizio dell’anno scolastico, supera invece ogni limite di correttezza politica e istituzionale. Utilizzare un post pubblico sulla riapertura delle scuole per dare apertamente del «demente» al Vicepremier Matteo Salvini — e lanciare un velato insulto a chiunque la pensa diversamente — è un fatto di gravità inaudita. Ancora una volta assistiamo alla riproposizione di quella narrazione arrogante — già sdoganata da esponenti della sinistra come Stefano Bonaccini — basata sulla presunzione di sentirsi culturalmente superiori e autorizzati a denigrare l’avversario politico. Usare il tema dell’istruzione e dello studio per dispensare insulti da “hater da tastiera” svilisce il ruolo di imparzialità che un sindaco deve garantire a tutti i suoi cittadini, a prescindere dalle idee politiche. Come Lega Giovani Molise esprimiamo totale solidarietà a Matteo Salvini e a tutti i cittadini offesi da questo linguaggio. Pretendiamo le scuse immediate e pubbliche da parte del sindaco Marco Giampaolo: un’uscita così scomposta dimostra soltanto come la sinistra, quando è priva di argomenti, sappia ricorrere unicamente all’offesa e alla supponenza.
Ufficio Stampa Lega Giovani Molise
