RESTI UMANI RITROVATI A ISERNIA DURANTE I LAVORI DELL’ENEL

L’area è stata messa in sicurezza in attesa degli accertamenti tecnici

Ritrovamento inatteso ma senza risvolti investigativi questa mattina, martedì 24 marzo, in contrada Ravasecca, a Isernia. Durante alcuni lavori di scavo per l’allaccio di una nuova utenza, operai impegnati in un cantiere di Enel hanno rinvenuto i resti di uno scheletro umano.
Secondo le prime valutazioni, non si tratterebbe di un caso di cronaca nera. I resti, infatti, sembrano risalire a un’epoca molto antica e potrebbero appartenere a una sepoltura di età romanica, ipotesi che verrà approfondita nelle prossime ore.
In via precauzionale, i lavori sono stati immediatamente sospesi dall’azienda, come previsto in situazioni di questo tipo. L’area è stata messa in sicurezza in attesa degli accertamenti tecnici.
Per la giornata di domani è previsto il sopralluogo di un archeologo, che avrà il compito di esaminare i resti e stabilire la loro esatta collocazione storica, oltre a indicare le procedure da seguire per la tutela del sito.
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