Casinò Termoli, il progetto da 500 milioni cambia il Molise

Il cantiere del Di Stefano Legacy Trust LFC è già operativo

Il cantiere del Di Stefano Legacy Trust LFC è già operativo nell'area portuale di Termoli. È una scommessa da 500 milioni di euro che punta a cambiare il volto turistico del Molise. L'apertura del primo casinò legale del Sud Italia è prevista entro il 2028. Il complesso comprenderà un hotel a 5 stelle, un centro congressi, una galleria commerciale e un collegamento diretto con il porto turistico. Per una regione che ha sempre vissuto di turismo balneare stagionale, il progetto rappresenta una svolta.

La deroga governativa ai sensi della Legge 1296/1936 ha permesso l'avvio dei lavori, con il nulla osta del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Il fondo, guidato da Giovanni Di Stefano, conosciuto come Devil's Advocate, ha ottenuto l'approvazione della Regione Molise nel 2024. Il presidente Francesco Roberti ha sostenuto l'iniziativa in conferenza dei servizi, non senza polemiche.

Un investimento da 500 milioni che pesa sul bilancio regionale

I numeri del progetto parlano chiaro: oltre 300 posti di lavoro diretti e più di 1.000 indiretti per l'intero territorio. L'arco temporale dell'investimento, distribuito su 25 anni, trasforma il resort in un volano economico. Secondo le stime diffuse dal fondo nel 2025, l'indotto coinvolge filiera edile, servizi, ristorazione e commercio.

Il collegamento pedonale con il porto turistico di Termoli è il dettaglio urbanistico più interessante. I progettisti parlano di una piazza aperta, con spazi commerciali accessibili anche a chi non entra nella sala giochi. Termoli diventerebbe una destinazione per congressi e eventi business, un segmento che oggi il Molise non intercetta.

L'ampliamento del porto turistico e i collegamenti infrastrutturali con la costa adriatica sono parte del piano. Il turismo di lusso lungo la costa adriatica è un obiettivo dichiarato, con Termoli pronta a candidarsi come meta per il turismo d'élite. Il modello replicato è quello dei resort integrati di Portorož in Slovenia e Loutraki in Grecia.

Cosa cambia per Termoli e per i molisani?

I residenti si chiedono se un casinò cambierà davvero la città. L'esperienza di Venezia, Sanremo, Campione e Saint-Vincent mostra che l'effetto sulla ricettività alberghiera esiste. La differenza sta nel contesto: il Sud Italia non ha mai avuto una struttura del genere. Potrebbe attrarre visitatori da Puglia, Abruzzo e Campania, oltre che dall'estero.

Per chi vive in Molise, l'accesso al gioco legale è già possibile oggi. Il casinò fisico aprirà tra tre anni, ma le piattaforme online autorizzate dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sono operative da tempo. La comodità del gioco da casa ha convinto molti molisani, che scelgono servizi digitali con slot e scommesse sportive.

Tra le opzioni disponibili c'è RockySpin, un operatore che offre un catalogo con slot, giochi dal vivo, tornei e un programma VIP dedicato ai giocatori abituali. Evolution Gaming fornisce i software per i tavoli live, con dealer professionisti. La possibilità di giocare senza spostarsi resta il vantaggio principale del canale online rispetto alla futura struttura fisica.

I pagamenti accettati includono PayPal, Neteller, Skrill, Visa, Mastercard e Postepay. Per chi preferisce le valute digitali, sono disponibili Bitcoin, Ethereum e USDT. Il casinò online operato da White Star B.V. garantisce transazioni sicure in euro.

Quali prospettive per l'occupazione locale?

I posti di lavoro promessi sono il vero nodo politico. Le associazioni di categoria locali, interpellate nel 2026 durante la conferenza dei servizi, hanno chiesto garanzie sull'assunzione di personale molisano. L'hotel a 5 stelle richiederà figure qualificate nel settore alberghiero. Il casinò avrà bisogno di croupier e addetti alla sicurezza con formazione specifica.

Una parte della forza lavoro dovrà essere formata da zero. Le scuole alberghiere della regione potrebbero giocare un ruolo chiave. La partita occupazionale si giocherà sulla capacità di trattenere i giovani che oggi emigrano verso il Nord Italia.

Per chi resta, l'alternativa del gioco online resta valida nel presente. Piattaforme come Rocky Spin operano già nel mercato italiano con un'offerta che comprende un bonus di benvenuto fino a 750 euro e 150 giri gratuiti con il codice ROCKY750. Condizioni pensate per attrarre nuovi utenti anche in regioni a bassa densità abitativa.

Turismo e gioco legale: una convivenza possibile

Il modello del resort integrato prevede che il gioco d'azzardo sia una delle attrazioni, ma non l'unica. La galleria commerciale e il centro congressi servono a creare un polo di attrazione per chi non interessa alle slot. Il rischio che la città diventi una meta solo per il gioco esiste, e i progettisti lo hanno messo sul tavolo già nel 2025.

Le associazioni Casa dei Diritti e Konsumer hanno sollevato il tema della ludopatia e del gioco d'azzardo come rischio sociale. La prevenzione passerà da protocolli con la Regione Molise e i servizi sanitari locali. Il confronto con il canale online è inevitabile: il casinò fisico offre un'esperienza sociale che il web non può replicare.

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