La Corte di Cassazione – Sezione Lavoro -ha confermato la condanna dell’ASREM al risarcimento di oltre 500mila euro per il mancato rispetto delle norme contrattuali che disciplinano i turni di pronta disponibilità. La lunga controversia giudiziaria ha coinvolto venti lavoratori, tra medici, infermieri e ausiliari degli ospedali, in servizio presso il “San Timoteo” di Termoli e il “Vietri” di Larino, ai quali è stato riconosciuto il diritto al risarcimento.
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