Destinare l’1,5% del Fondo sanitario nazionale a una quota che tenga conto delle fragilità dei territori, dall’invecchiamento della popolazione alla distanza dai servizi. È la proposta sostenuta ieri a Roma dal Molise, insieme ad altre sette Regioni, nel corso della Conferenza delle Regioni. Al centro dell’iniziativa c’è l’introduzione di una “Quota di riequilibrio strutturale”, con l’obiettivo di rendere più equa la distribuzione dei finanziamenti. Il documento passa ora all’esame della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni.
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