Troppe ricostruzioni fantasiose, troppe forzature nelle cronache giornalistiche che raccontano del giallo di Pietracatella. Così, dopo Gianni Di Vita, che ha chiesto ai giornalisti di lasciarlo in pace, arriva la dichiarazione della procuratrice, Elvira Antonelli, che richiama la stampa ad una maggiore sobrietà con un suo messaggio dove tra l’altro afferma; “Rispondo, una volta per tutte alle numerose, insistenti e talora pruriginose domande che non sempre hanno la finalità di fare corretto giornalismo. Dalla Germania non sono pervenuti risultati. Siete pregati di lasciarci lavorare serenamente. Siamo in indagini ed è massima l’esigenza di tutela del segreto investigativo, della memoria delle vittime e della dignità delle persone”.
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