Slitta di 30 giorni la relazione del Reparto scientifico dei Carabinieri sulla simulazione del suicidio di Francesca Ercolini. L’esperimento, effettuato la scorsa estate, servirà a chiarire la dinamica della morte della giudice molisana e, soprattutto, a verificare la compatibilità tra i segni e le ferite riscontrati sul corpo della donna e la ricostruzione fornita alla polizia dal marito, Lorenzo Ruggeri, e dal figlio. Furono proprio loro a trovare il corpo della giudice nella casa di Pesaro, la mattina del 26 dicembre 2022. Il rapporto del Ris, già oggetto di una prima proroga concessa dal gip dell’Aquila, Marco Billi, avrebbe dovuto essere depositato oggi.
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