La marineria di Termoli aderisce alla mobilitazione nazionale contro il caro gasolio e l’aumento dei costi di gestione. Le tre organizzazioni che rappresentano il comparto hanno sottoscritto il documento firmato da 43 marinerie italiane, chiedendo al Governo interventi urgenti, tra cui la proroga del credito d’imposta sul carburante, aiuti economici e la sospensione di alcuni pagamenti. La protesta culminerà con il fermo dei motopescherecci il 22 ottobre.
537 Meno di un minuto di lettura
