GIALLO DI PIETRACATELLA, C’E’ UN TESTIMONE CHIAVE

Intanto c’è attesa per i risultati sulla ricina, che ha ucciso Sara e Antonella, attesi da Berlino entro il 7 settembre

A Pietracatella c’è un testimone chiave che potrebbe dare una svolta definitiva al caso. La sua testimonianza è ritenuta importante per indirizzare le indagini. Ne sono convinti gli uomini della Squadra Mobile di Campobasso, che lavorano sull’ipotesi dell’omicidio volontario per la morte di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi. Il testimone, da quanto trapela, è il marito dell’insegnante di matematica dell’istituto di Riccia, messo faccia a faccia con Gianni Di Vita in un confronto a sorpresa negli uffici della Questura. Dagli interrogatori sarebbero emerse alcune incongruenze che questa persona potrebbe contribuire a chiarire. Intanto c’è attesa per i risultati sulla ricina, che ha ucciso Sara e Antonella, attesi da Berlino entro il 7 settembre.
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