La magistratura vuol vederci chiaro nelle cause della morte di F.D.N. il 64enne venafrano morto al Pronto Soccorso del Veneziale, tra le braccia dei suoi parenti, appena dopo essere stato messo in uscita dal reparto.
Per questo la procuratrice, Carla Canaia, ha disposto l’esame autoptico, eseguito da un medico legale, questo pomeriggio alla Morgue del Veneziale (nel video).
Un caso che riporta in cronaca i frequenti episodi che hanno caratterizzato negativamente il funzionamento dell’ospedale di Isernia.
Un caso analogo nel 2023, quando un paziente, ricoverato in Pronto Soccorso, si allontanò dal reparto, senza che nessuno se ne accorgesse. Quel paziente fu trovato morto poco dopo, a un centinaio di metri dal reparto dove risultava ricoverato.
Due casi simili che, ancora una volta, fanno parlare di “malasanità” al Veneziale, nonostante i pernottamenti in tenda del sindaco e nonostante la recente nomina di due “super esperti” che non hanno risolto per niente le gravi carenze riscontrate dagli utenti e dai loro familiari.
Tende, nomine e propaganda varia, ma davvero cominciano ad essere tante le persone che hanno perso la loro fiducia in quello che, una volta, era considerato il migliore ospedale del Molise. Tanti, tanti anni fa.
