La Regione Molise riconosciuta responsabile dell’illegittima estromissione dal Consiglio, ma il Tribunale taglia il risarcimento per indennità, perdita di chance e danno all’immagine. È quanto stabilisce il Tribunale civile di Campobasso con la sentenza pronunciata il 28 luglio 2026 dal giudice Rossella Casillo. Una decisione che riconosce l’illiceità della condotta tenuta dagli organi regionali, ma ridimensiona in modo netto la pretesa economica avanzata dall’ex consigliere, arrivata complessivamente fino a 600mila euro. La sentenza stabilisce che le somme spettanti ai titolari di cariche elettive hanno natura indennitaria e non retributiva. Il loro riconoscimento presuppone quindi l’effettivo esercizio del mandato. Poiché Tedeschi non ha materialmente svolto le funzioni nel periodo contestato, non può ottenere quelle somme neppure sotto forma di risarcimento.
Gli spettano solo settemila euro come danno.
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