È stato anticipato al 30 luglio il sopralluogo della Squadra Mobile di Campobasso, con il supporto di esperti tedeschi, nella casa della famiglia Di Vita a Pietracatella. Gli investigatori cercheranno tracce di ricina, la sostanza che avrebbe causato la morte di Sara Di Vita e della madre Antonella Di Ielsi. I rilievi potrebbero fornire elementi decisivi per chiarire la dinamica della vicenda.
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