Ray Ban 3183

Nel 1995 gira Vite strozzate di Ricky Tognazzi, accanto a Vincent Lindon, dove si concede in un nero amplesso con il cattivo usuraio Luca Zingaretti, seguito da due piccoli gioielli italiani: Ferie d’agosto e Ritorno a casa Gori. Scelta dai fratelli Taviani per girare Tu ridi con Antonio Albanese (pellicola tratta da alcuni racconti di Pirandello), interpreta il ruolo di una bellissima prostituta in uno dei film più belli di Francesco Nuti, Il signor Quindicipalle (1998). E visto il grandioso successo del personaggio, anche la televisione vuole farne un mito: quello steso anno, Pippo Baudo la vuole accanto a sé per presentare il Festival di Sanremo, affiancandola alla bionda Valeria Mazza.Disgraziatamente però, gli impegni con la televisione la assorbono clamorosamente.

Le lacrime di Stefano Bettarini ed Elenoire Casalegno sciolgono il clima teso del Grande Fratello Vip. Dopo le polemiche della puntata precedente, un po di riposo per Ilary Blasi. E alla quarta seratala conduttrice, finalmente a suo agio come padrona di casa, si presenta in vestaglia.Un kimono nero in satin di seta, di Francesco Paolo Salerno, corto e asimmetrico sul davanti e con profonda scollatura sul seno, trattenuta da una cintura: voluttuoso negli intenti ma misurato nell A ravvivare l Ilary Blasi ha abbinato delle décolleté ricoperte di strass Le Silla.L si rivela comodo e vincente soprattutto a contrasto con quello di Pamela Prati.

Classe 1957, Gloria Estefan nasce a L’Avana (Cuba). Nel 2000 ha inoltre lavorato con Joseph Sargent per la realizzazione del film The Arturo Sandoval Story. Oltre al ruolo di interprete Gloria Estefan ha lavorato come musicista nel film musicale da lui diretto Gloria Estefan.

Dav Crabes. Dani Brown. Nicholaus Patnaude. A questa filmografia manca solo una cosa: un po’ di adrenalina. E poi, Iaia Forte, sarebbe perfetta.Il teatroNata a Napoli, inizia a studiare violino al Conservatorio, ma poi opta per la recitazione e si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia nel 1987. Nel 1989 debutta sul palcoscenico in “Ha da passà ‘a nuttata” , tratto dall’omonima opera di Eduardo De Filippo.Dopo una lunghissima collaborazione con il gruppo Teatri Uniti, diventa una delle attrici predilette di Leo De Bernardis, Mario Martone, Carlo Cecchi, Federico Tiezzi ed Emma Dante, vestendo i pani della protagonista di spettacoli come “Rasoi” (1991); “Zingari” (1995); “Il misantropo” (1996) di Molière, accanto a Toni Servillo; “Amleto” (1996); “Sogno di una notte di mezza estate” (1997); “Misura per misura” (1996).Definita “generosa e mobilissima”, ha come caratteristica principale quella di passare con disinvoltura dal teatro dialettale a Shakespeare, fino spingersi a progetti sperimentali in compagnia di Clara Gebbia.

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